Per Parole di città, il libro
“Fuori non c’è nessuno”

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Giovedì 16 giugno dalle 19 ci vediamo da Tuba, in Via del Pigneto.
Elisabetta Galgani, giornalista e presidente di Marmorata169, presenterà insieme a Silvia Vaccaro, giornalista di “Noidonne”, il libro di Claudia Bruno “Fuori non c’è nessuno”.
Con Marmorata169 e l’autrice parleranno di città, periferie, sviluppo e edilizia selvaggia. E di amicizia, di relazione e di solitudine.
Sì, è vero, “Fuori non c’è nessuno” ma poi (fortunatamente) ci siamo anche noi.

Attraversamento urbano letterario
Roberto Carvelli racconta Città Giardino

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Camminando, alla scoperta di Città Giardino, in compagnia dello scrittore Roberto Carvelli e delle sue parole e dei suoi racconti. Appuntamento l’11 giugno alle 18 a piazza Sempione davanti alla chiesa. L’attraversamento urbano letterario, per chi vorrà, si concluderà con un aperitivo a Piazza Sempione. Prenotazione obblilgatoria con mail a marmorata169@gmail.com.

Il Giardino della città
Ennio Flaiano ci viveva, passeggiava. Giorgio Bassani e Giorgio Caproni gli hanno dedicato delle poesie. Città Giardino è finita in un romanzo della saga partigiana di Fenoglio. I primi film di Nanni Moretti ci raccontano dei piccoli cinema in cui si veniva a passare una serata. Città Giardino è per molti solo un sinonimo di Monte Sacro ma mai come in questo caso a Roma coincidono toponomastica e ambiente. Basta fare la media dei giardini e del cemento per scoprire che le parole sono le cose. E davvero si può dire che questo è il giardino della città e questo monte ha la sua sacralità. Chi si nasconde in quelle belle ville? Chi si cela dietro tanta maestosa prodigalità della Natura? Lo scopriremo con una passeggiata lenta che lambisce l’Aniene e il suo parco.

Roberto Carvelli
Giornalista e scrittore italiano, è autore di opere di narrativa, guide di viaggio e inchieste. Si è laureato in lettere nel 1992 presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi sull’opera narrativa di Tonino Guerra tra cinema e letteratura. Suoi racconti e saggi sono usciti su varie riviste: Tratti, Rendiconti, Buddismo & Società, Carta, Kerosene, Maltese Narrazioni, Fernandel, Private, Delitti di Carta, Blue, Il Giuoco d’Assalto e Storie. Ha ideato e coordina il sito Perdersi a Roma. È l’autore della voce “appallottolare” per il Dizionario affettivo della letteratura italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta – Fandango, 2008). Tantissimi i suoi libri, tra cui “Perdersi a Roma – Guida insolita e sentimentale”)

Teatro alla quinta scala,
Etty Hillesum racconta

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Giovedì 9 giugno torna il nostro teatro in casa (“Teatro alla quinta scala“) con un monologo dedicato a Etty Hillesum. “Un essere umano è solo un essere umano”, questo il titolo del libero adattamento di Deborah Ferrucci dai Diari e le Lettere di Etty Hillesum. Lo spettacolo, diretto e interpretato dalla stessa Deborah Ferrucci, comincerà alle ore 20:30.
Prenotazione obbligatoria via mail a marmorata169@gmail.com (i posti sono limitati).

Dalle note di regia: L’incontro con Etty Hillesum non lascia indifferenti. Chiunque entri in contatto con lei incontra l’autenticità più “scabrosa” dell’essere umano, incontra se stesso. Etty accoglie, comprende, accompagna nei momenti più difficili dell’esistenza. Le sue parole vibrano nell’aria e si posano sull’istante preciso della vita, “cuore pensante”.
Ognuno riconosce la “sua” Etty: chi la donna ironica e moderna; chi la donna ebrea che sceglie di seguire la sorte del suo popolo piuttosto che salvarsi; chi la mistica; chi la filosofa; chi la donna capace di trasformare positivamente la sofferenza del momento storico; chi la donna di Dio nel mondo. Questo monologo cerca di mostrare quanti più aspetti possibili della sua personalità e soprattutto di restituire al pubblico la sua compassione, agàpe.

Mamma Roma e il Quadraro:
Le donne di Roma #6

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Appuntamento domenica 5 giugno alle ore 18 fuori dalla stazione metro Porta Furba- Quadraro per il sesto e ultimo itinerario de “Le Donne di Roma” organizzato da Marmorata169 e condotto dalla storica e giornalista Donatella Cerulli. Per chi volesse dopo l’attraversamento urbano ci sarà anche un aperitivo nel quartiere. Prenotazione obbligatoria inviando una mail a: marmorata169@gmail.com
«Vedrai in che casa te porta tu madre. Vedrai quant’è bella, proprio ‘na casa de gente perbene, de signori. Tutto ‘n quartiere de n’artro rango», dice Mamma Roma/Anna Magnani a suo figlio Ettore. Il quartiere in questione è il Quadraro, citato già nel 1600 dal Catasto Alessandrino, il cui insediamento urbano più antico risale all’inizio del ‘900, con una struttura basata su villini di due o al massimo tre piani. Una passeggiata attraverso un “paese nella città”, come è stato definito il quartiere, alla scoperta di inaspettate memorie artistiche e storiche.

Le donne di Roma #6
Plautilla Bricci

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Un percorso dedicato a donne famose di Roma dalle mitiche origini fino al Novecento. Si tratta di sei itinerari organizzati dall’associazione culturale Marmorata169 e condotti dalla storica e giornalista Donatella Cerulli. Appuntamento per i partecipanti alle ore 11 e trenta, in piazza San Luigi dei Francesi davanti alla chiesa per il quinto appuntamento per la Roma del Seicento e Settecento. Per le prenotazioni è obbligatorio inviare una mail a marmorata169@gmail.com.

Plautilla Bricci, “architetta” e pittrice

Artemisia Gentileschi e Plautilla Bricci, emblemi della pittura al femminile, ma anche della rivalsa del ruolo delle donne nella società. Due donne che combatterono contro il clima sessuofobico della Roma Seicentesca, in cui si riteneva dannosa l’immagine della donna colta. Ne andremo alla scoperta grazie alla figura di Plautilla Bricci, il primo architetto del mondo che raggiunse una fama equivalente a quella degli artisti contemporanei. E’ anche di lei che parleremo, visitando la Chiesa di S. Luigi dei Francesi dove ammireremo sia i numerosi capolavori di Caravaggio, che la bellissima Cappella di S. Luigi, da lei realizzata nel 1664.

Sesto e ultimo appuntamento: il Quadraro e Mamma Roma – 5 giugno ore 18

8 maggio con noi: APPIA DAY e itinerario #4 “Le Donne di Roma”

13064772_565781106914649_3532466876825565891_oDoppio appuntamento per domenica 8 maggio, con due itinerari da non perdere.
Si parte con le lezioni di storia itineranti sull’Appia Antica Pedonale per la grande festa dell’Appia Day. Da Appio Claudio ai martiri cristiani, dai poeti del Grand Tour a Abebe Bikila, da Pier Paolo Pasolini ad Antonio Cederna alla Grande Bellezza. Le mille facce della Regina Viarum raccontate da narratori d’eccezione. Marmorata169 ha scelto per voi il nostro amico, socio e sostenitore Roberto Carvelli. Con lo scrittore e giornalista, attraverseremo l’Appia della letteratura, quella degli scrittori che l’hanno percorsa e raccontata nel corso della storia. Appuntamento alle ore 10, Mausoleo di Cecilia Metella. L’iniziativa è curata da Legambiente in collaborazione con VeloLove, Marmorata169, Urban Experience, Terre Italia Onlus. Ogni racconto durerà circa 30-45 minuti. Partecipazione gratuita, per info: marmorata169@gmail.com

Per il secondo appuntamento ci sposteremo in piazza Fiammetta davanti alla casa di Fiammetta Michelis e andremo alla scoperta delle donne del Rinascimento, guidati dalla storica e giornalista Donatella Cerulli. E’ il quarto itineraio per Le Donne di Roma, un percorso dedicato a donne famose di Roma dalle mitiche origini fino al Novecento. Appuntamento l’8 maggio per i partecipanti alle ore 18, in piazza Fiammetta davanti alla casa di Fiammetta Michelis; un incontro serale che si concluderà per chi vuole con un aperitivo insieme.
Prenotazione obbligatoria inviando una mail a: marmorata169@gmail.com

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Il Rinascimento – Dalla fine del 1300 alla seconda metà del 1500 in Italia fiorisce il Rinascimento: una grande renovatio culturale e civile. Anche le donne godono di questa congiuntura favorevole, anche a loro si dischiude l’istruzione e in molte dominano il panorama politico e culturale di quegli anni. A Roma è tutta un’altra storia: la Città Santa è anche “Città de’ donne”, terreno fertile per il fiorire di figure femminili caratteristiche di tutto il Cinquecento romano, le cortigiane. Bellissime, acculturate, mondane, stupende conversatrici, musiciste, poetesse, amanti impareggiabili… Attorno a loro e nelle loro case si raccolgono gli intellettuali creando dei veri e propri cenacoli in cui l’arte, la cultura, la bellezza e il sesso si intrecciano mirabilmente. Di tante di loro si è persa la memoria, ma alcune hanno lasciato vive testimonianze del loro passaggio nell’arte, in letteratura e nei luoghi. È il caso di questo prezioso Palazzetto del Quattrocento, di proprietà di Fiammetta Michelis, amante di Cesare Borgia quando questi era ancora cardinale.

I prossimi appuntamenti:
22 maggio, ore 11: San Luigi dei Francesi
5 giugno, ore 18: Le donne di Roma, Il Quadraro

 

“La linea sottile”: evento speciale chiude il ciclo “Storie di Donne”

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Venerdì 13 maggio 2016 alle ore 20:30 presso il WSP photography 
(via Costanzo Cloro 58 – metro B San Paolo) a chiudere il primo ciclo “Storie di donne” un evento speciale: proietteremo “La linea sottile”
 di Nina Mimica e Paola Sangiovanni. A seguire l’incontro con le autrici e i produttori del documentario. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi via mail a: marmorata169@gmail.com

Due storie si intrecciano, narrano di due guerre dei primi anni Novanta da due diversi punti di vista: quello di Bakira, una donna bosniaca sopravvissuta alle violenze della guerra nella ex-Jugoslavia e quello di Michele, un ex soldato italiano di una missione internazionale di pace in Somalia, il cui contingente è stato responsabile di violenze contro la popolazione civile. Il film è la narrazione di un inesausto viaggio in fieri verso la consapevolezza del male e dell’umana capacità di generarlo. “La linea sottile” è prodotto da Doclab, Altreforme, Kinematograf con Rai Cinema e distribuito in Italia da Berta Film; dal 18 marzo è partito il tour che toccherà molte sale cinematografiche e festival in Italia. Patrocinato da Amnesty International Italia e nato dall’esigenza tutta femminile di analizzare le atrocità commesse e coglierne i significati profondi e l’umana capacità di generare il male, il film offre un importante spunto di riflessione sulla violenza compiuta e subita.

“Occhi sulla città”, frutto dell’incontro tra le associazioni culturali Marmorata 169 e WSP Photography, torna con un nuovo ciclo di documentari intitolato “Storie di donne”, che per tutta la primavera offrirà visioni inedite e incontri con autrici e autori. Le “Storie di donne” che proponiamo sono spesso storie semplici, racconti dietro l’angolo, realtà note o meno note, alle quali tuttavia raramente si guarda con occhi attenti. Eppure una storia non esiste finché qualcuno non ha il coraggio di raccontarla, mettendosi in gioco in prima persona, aprendosi e intessendo relazioni. Con passione, cura e rispetto. Il documentario nasce dunque come incontro tra persone, è l’intersezione vitale tra chi ascolta, la voce che narra e chi guarda. Svela e rifonda il nostro modo di vedere, sul filo della memoria e della scoperta reciproche.

Ingresso riservato ai soci ENAL 2016
. È possibile tesserarsi il giorno dell’evento (costo tessera ENAL 3 euro). Prenotazione obbligatoria via mail a: marmorata169@gmail.com

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Il doc “Stato Interessante”di Alessandra Bruno a Marmorata169

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Venerdì 29 aprile 2016 alle ore 20.30 in via Marmorata 169 (Testaccio) quarto appuntamento con “Storie di Donne”: assisteremo insieme a “Stato Interessante” di Alessandra Bruno. Alla visione del film seguirà l’incontro con la regista e i protagonisti del documentario.
Prima del film aperitivo (su prenotazione), vi ricordiamo inoltre che la prenotazione è obbligatoria via mail scrivendoci a: marmorata169@gmail.com
“Occhi sulla città”, frutto dell’incontro tra le associazioni culturali Marmorata 169 e WSP Photography, torna con un nuovo ciclo di documentari intitolato “Storie di donne”, che per tutta la primavera offrirà visioni inedite e incontri con autrici e autori. Per il quarto appuntamento in programma “Stato Interessante” di Alessandra Bruno, prodotto da Raffaele Brunetti per B&B FILM, in collaborazione con Rai3.
Cinque donne senza figli, tra 38 e 43 anni e l’orologio biologico che batte il tempo senza tregua fino a diventare un cronometro tra te e i tuoi limiti, tra il tuo corpo e la tua volontà, tra il tuo desiderio e la tua scelta. Cinque donne diverse, cinque strade parallele destinate fatalmente ad incrociarsi nello stesso punto, di fronte allo stesso ineludibile richiamo. Essere o non essere madre.
Chiara e Giovanni, una delle coppie protagoniste del film

Chiara e Giovanni, una delle coppie protagoniste del film

STATO INTERESSANTE (2015, 60′)
SINOSSI
A quando il lieto evento? Quante volte ti sei sentita rivolgere questa domanda? Hai tra i 38 e i 45 anni, non hai figli, non li hai ancora, non li vuoi, li vorresti ma non vengono. L’orologio biologico, ovunque si trovi, ti ticchetta nel cervello come un cronometro. Oppure no, quello che ticchetta è l’orologio della vicina, perché il tuo l’hai spento dopo qualche notte insonne. O magari non l’hai mai sentito. O forse la tua corsa contro il tempo è talmente sfiancante che ormai non ci fai più caso. Ti accorgi che il mondo comincia ad insospettirsi non vedendoti col pancione. E anche tu qualche domanda te la fai. Il film racconta il momento in cui queste domande diventano impellenti e lo fa seguendo cinque donne, intorno ai 40 anni senza figli, attraverso i percorsi che decidono di intraprendere per affrontare una scelta, come quella della maternità o della non maternità, non più procrastinabile. I dialoghi e i confronti serrati con parenti, compagni e amici, le riflessioni più intime e personali, si incrociano alla ricerca di un bandolo della matassa che, a questo punto della vita, ognuna di loro ha la necessità di individuare. Il film, alternando voci e storie, segue i passi, a volte incerti, a volte sicuri, che le protagoniste compiono per riconoscere la propria strada, in mezzo ai tanti condizionamenti e alle mille paure che emergono di fronte al limite irrevocabile della fine dell’età fertile.
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Storie di donne #3: il doc “Lina Mangiacapre” a Marmorata169

Le Nemesiache
Venerdì 15 aprile 2016, alle ore 20.30 in via Marmorata 169 (Testaccio) il terzo appuntamento di “Storie di Donne”: è la volta del documentario “Lina Mangiacapre – Artista del Femminismo” di Nadia Pizzuti. Alla visione del film seguirà l’incontro con la regista.
Prima del film aperitivo (su prenotazione), vi ricordiamo inoltre che la prenotazione è obbligatoria via mail scrivendoci a: marmorata169@gmail.com
“Occhi sulla città”, frutto dell’incontro tra le associazioni culturali Marmorata 169 e WSP Photography, torna con un nuovo ciclo di documentari intitolato “Storie di donne”, che per tutta la primavera offrirà visioni inedite e incontri con autrici e autori. Per il terzo appuntamento in programma “Lina Mangiacapre – Artista del Femminismo” di Nadia Pizzuti: il documentario è un omaggio alla figura e all’opera di questa straordinaria artista napoletana e rievoca nel contempo una stagione vivace del femminismo italiano, che vuole divulgare a un pubblico più ampio. E’ il frutto di un lungo lavoro di raccolta di materiale di repertorio e include disegni e animazione originali e riprese nell’abitazione di Lina Mangiacapre a Posillipo e in altre zone di Napoli.
Lina Mangiacapre ha lasciato una vasta produzione come pittrice, romanziera, poeta, regista di cinema e di teatro, indicando percorsi originali per la libertà delle donne. Per lei l’arte e la creatività erano forme di lotta politica, così come erano politiche le azioni performative che conduceva con il suo collettivo, le Nemesiache. A questa straordinaria protagonista del femminismo napoletano, scomparsa nel 2002 a 56 anni, si devono tra l’altro l’ideazione della Rassegna del Cinema femminista di Sorrento ‘L’altro sguardo’, primo festival del genere in Europa, e l’istituzione del Premio cinematografico Elvira Notari (ora Premio Lina Mangiacapre). I suoi grandi occhiali a farfalla e i suoi fantasiosi abiti androgini sono rimasti  impressi nella memoria di chi l’ha conosciuta. Realizzato grazie a un crowdfunding su produzionidalbasso.com, il documentario a lei dedicato si avvale quasi interamente di professionalità femminili. Oltre alla regista Nadia Pizzuti, hanno partecipato al film alcune protagoniste della scena musicale e teatrale napoletana, tra cui Cristina Donadio, Enza Di Blasio e Stefania Tarantino.
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Vergini, martiri e sante: terzo itinerario con “Le donne di Roma”

Santa Caterina

Itinerario #3: Santa maria sopra Minerva – Vergini, Martiri e Sante.
Un percorso dedicato a donne famose di Roma dalle mitiche origini fino al Novecento: sei itinerari organizzati da Marmorata169 e condotti dalla storica e giornalista Donatella Cerulli.
Stavolta andremo alla scoperta della basilica di Santa Maria sopra Minerva. Appuntamento per i partecipanti domenica 17 aprile alle ore 10 in Piazza della Minerva 42, a due passi dal Pantheon.
Per info e prenotazione (obbligatoria) scrivi una mail a: marmorata169@gmail.com

Il Medioevo – Con l’ascesa del Cristianesimo la condizione femminile va inesorabilmente peggiorando e nuovamente le donne vengono rinchiuse nei confini di un ruolo – moglie e madre – al quale per circa due secoli hanno creduto di poter sfuggire. La castità e la verginità sono condizioni desiderabili e migliori del matrimonio, esaltate fino al martirio. Unica alternativa: dedizione totale al marito e ai figli, meglio ancora il convento. Il Medioevo romano è intriso del sangue di innumerevoli vergini e martiri, offuscato da “vedove nere” assetate di potere, ma anche illuminato da donne di grande vigore morale, come Caterina Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena, Santa e Dottore della Chiesa, sepolta a Roma nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva.

I prossimi appuntamenti:
4. Belle, intelligenti, colte … cortigiane – La casa di Fiammetta (8 maggio)
5. Plautilla Bricci, architettrice e pittrice – San Luigi dei Francesi (22 maggio)
6. Mamma Roma – Il Quadraro (5 giugno)