T/Festaccio-Fermenti in t/festa: Elsa Morante a Testaccio

PERDERSI A ROMA con MARMORATA169
sotto la guida dello scrittore Roberto Carvelli durante la dieci giorni di T/Festaccio-Fermenti in t/festa.

ELSA MORANTE A TESTACCIO
Domenica 22 aprile dalle 17 alle 18:30
Luogo di ritrovo: davanti all’ingresso condominio di Via Marmorata169

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA scrivendo una mail a marmorata169@gmail.com o mandando un messaggio al 329.4122420

Roma è uno spazio letterario. Un luogo che si è offerto a tanti autori come letteratura in sé. Ogni nuovo contributo di scrittori e poeti ha consentito la creazione di ulteriori spazi. Per questo Roma può essere raccontata come il racconto di un racconto. Una storia di storie. Le passeggiate cercheranno di raccogliere i fili di questa fiction in itinere. Attraverso le voci dei grandi autori scopriremo una città che non raccontano le guide. Sarà come trovare una via non ufficiale per conoscere Roma.

La Roma di un quartiere popolare e popoloso in cui sono ambientate scene memorabili del romanzo di questa grande autrice che vi ha vissuto. Attraverseremo Testaccio per ritrovare le origini di questa scrittrice e rivivere le scene intense del suo libro.

INFO:
Il contributo richiesto per partecipare è di 10 euro; per chi non fosse già nostro socio, è necessario inoltre aggiungere la quota di 5 euro. Ricordiamo che la tessera associativa ha validità annuale e che dà diritto a partecipare a tutte le altre iniziative di Marmorata169 che si svolgeranno nel corso del 2017.

Sono bene accetti figli (sotto la custodia e la responsabilità dei genitori) e studenti delle scuole superiori: entrambi potranno prendere parte gratuitamente alle uscite.
L’attraversamento urbano si chiuderà alla Cae, Città dell’altra economia, per proseguire con Fermenti in T-Festa.

Roberto Carvelli è nato nel 1968 a Roma a cui ha dedicato alcune guide: Perdersi a Roma (2004 e nuova edizione 2013), AmoRomaPerché (2005), Amarsi a Roma(2009) e Alberto Sordi e Roma. Passeggiate sui set (2013). Due romanzi: La rivoluzione spiegata alle commesse (2004 e 2007) e Kamasutra in smart (2005). Due poemi in prosa: Letti (2004) e Le persone (2014). Due libri di inchiesta: La comunità porno (2004) e Votare nel mucchio. Cronache da un Paese sprofondato nell’urna (2005). Una sua voce è uscita nel Dizionario affettivo della letteratura italiana (Fandango).

Presentazione di “Quando non puoi tornare indietro”

Riaprono le porte di Marmorata169 per un aperitivo molto speciale. Il 14 aprile 2018 dalle ore 18:30 presenteremo infatti il progetto di crowdfunding del documentario “Quando non puoi tornare indietro” assieme al regista Leonardo Cinieri Lombroso, già nostro ospite a “Occhi sulla città” con il suo precedente doc “Doris & Hong”. Stavolta Leonardo racconta la storia di Obaida, un musicista siriano che insegue il suo sogno lontano dalla propria famiglia e dalla terra natale.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA via mail a marmorata169@gmail.com o via sms/whatsapp al 3294122420. Contributo richiesto per spese di realizzazione e aperitivo 5 euro + 5 euro per la tessera 2018 (ovviamente solo per chi non ne sia già in possesso).

Il documentario, di cui verrà proiettato un estratto di 10 minuti, è in lavorazione e può essere sostenuto attraverso il crowdfunding su Indiegogo. L’incontro sarà un’occasione perparlare di Siria e di uguaglianza al di là di concetti come nazioni, confini e guerra.

Oltre all’aperitivo, musica e letture di poesie siriane di Nazih Abo Afash e Adonis in arabo e italiano. Durante l’incontro ci collegheremo via skype con il protagonista Obaida.

Intervengono:
Leonardo Cinieri Lombroso, regista
Dina Madi, personaggio del documentario e compositrice. Sentiremo la sua musica electronica araba, mentre Adnan Kazou leggerà le poesie siriane.

Durante l’evento si potrà contribuire al crowdfunding in due modi: direttamente da noi oppure attraverso un computer collegato alla pagina Indiegogo dove è possibile effettuare donazioni on-line. Il giorno successivo i donatori potranno vedere il proprio nome sulla piattaforma indiegogo con la donazione fatta e verificare lo stato d’avanzamento della campagna.

Qui il link del crowdfunding :
https://igg.me/at/quandononpuoitornareindietro

E qui il link alla pagina facebook: https://www.facebook.com/Quando-non-puoi-tornare-indietro-1746691788725440/

Dalla nota di regia:
“Obaida, un ragazzo di Aleppo, vuole fare il
cantante ma la guerra cambia i suoi piani. Una
borsa di studio gli permette di arrivare in Italia
e un cd inviato per caso gli permette di
partecipare a The Voice. Obaida è lontano dalla
famiglia e può contare solo su se stesso, ma
saprà sempre trasformare gli ostacoli in
opportunità di crescita.”

“Gli occhi più azzurri” sono sulla città con Marmorata169

Marmorata 169 e WSP Photography presentano:
Venerdì 26 gennaio 2017 ore 19:30 @ WSP photography
via Costanzo Cloro 58 – ROMA (metro B San Paolo)

Proiezione del documentario
GLI OCCHI PIU’ AZZURRI
di Simona Cappiello e Manolo Turri dall’Orto
animazioni di Marino Guarnieri
prodotto da Fondazione Gerardo Chiaromonte/ParteUtile

Prenotazione obbligatoria via mail a: marmorata169@gmail.com
o via sms/whatsapp 3294122420

In apertura di serata saranno proiettati i 3 cortometraggi su Roma girati dagli allievi del laboratorio formativo gratuito su video e documentario promosso da Marmorata169 all’interno del progetto “Occhi sulla città”, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport (Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva).

Il documentario, prodotto alcuni anni fa, sarà finalmente pubblicato da La Città del Sole Edizioni e distribuito in allegato ad un libro di approfondimenti con interviste documenti di archivio e articoli di giornale, grazie al crowdfunding su Produzioni dal basso:
https://www.produzionidalbasso.com/project/gli-occhi-piu-azzurri-una-storia-di-popolo/
Questo permetterà di creare uno strumento di edutainment da diffondere, in particolare nelle scuole.

“Gli occhi più azzurri – Una storia di popolo” (Italia 2011 – 46’)
La nascita dei Comitati per la salvezza dei bambini nell’immediato secondo dopoguerra rappresenta un esempio di sostegno spontaneo e organizzato che unì Nord e Sud nello sforzo comune di sostenere l’infanzia. Coordinati dal Partito Comunista e grazie al lavoro delle donne dell’UDI, furono solo da Napoli circa 12.000, e da tutto il sud circa 70.000, i bambini ospitati per periodi più o meno lunghi presso altre famiglie del Centro-Nord Italia. Una pagina sociale, prima ancora che politica, poco nota e non presente sui manuali scolastici, eppure esemplare: una popolazione in difficoltà che si mobilita incondizionatamente per proteggere i figli di tutti. Un viaggio, fisico e insieme simbolico, che avvicinò due “Italie” distanti per lingua e cultura, nell’intento comune di dare una speranza alla parte più indifesa della popolazione. Con gli occhi di una giovane donna sulle tracce dei ricordi della nonna seguiamo, attraverso testimonianze, foto, filmati d’epoca e interventi di animazione, il filo rosso di quei treni, i racconti che affiorano, la memoria che permane e influenza il presente. Oltre alle interviste ai bambini di allora, spiccano le testimonianze dell’ex sindaco di Napoli il Senatore Maurizio Valenzi, della moglie Litza Cittanova, della Senatrice Luciana Viviani, del regista Carlo Lizzani, allora documentarista per il Partito Comunista Italiano, dei partigiani ospitanti e dei bimbi di allora.

Ingresso riservato ai soci ENAL 2018
È possibile tesserarsi il giorno dell’evento (costo tessera ENAL 3 euro)

     

Proiezione del documentario “Ci vuole un fiore”

Marmorata 169 – Progetto “Occhi sulla città”
Venerdì 19 gennaio 2017 ore 19:00 @ RED FACTORY
Via Francesco Orazio da Pennabilli 5 – ROMA (Garbatella)
Proiezione del documentario
CI VUOLE UN FIORE
di Vincenzo Notaro
prodotto da Orto film

A seguire incontro con i giovani autori dei cortometraggi, con il regista Vincenzo Notaro e con Marino Midena (La Nuova Ecologia).

In apertura di serata saranno proiettati i 3 cortometraggi su Roma girati dagli allievi del laboratorio formativo gratuito su video e documentario promosso da Marmorata169 all’interno del progetto “Occhi sulla città”, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport (Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva).

CI VUOLE UN FIORE (Italia 2017 – 57’)
Nel 2008 nel quartiere più antico della città di Roma, alla Garbatella, è nato il primo orto urbano di Roma. Il palazzo della regione Lazio, motore politico del territorio laziale, fa da sfondo a diversi spaventapasseri e alberi di vario genere che oggi coprono e arricchiscono di verde l’area sottostante, un tempo dominato da desolazione e ghiaia.Da qui prende vita il documentario “Ci vuole un fiore” che narra la lotta di semplici cittadini contro un’amministrazione lenta e sonnacchiosa ancorata a vecchi modelli economici che vanno a discapito del benessere del cittadino, da qui la decisione di occupare aree degradate e farne orti condivisi. A fare da sfondo al recupero della terra ci sono le storie di Giacomo e Luigi diversi per età e per esigenze ma che in comune hanno l’amore per la terra, che diventa spazio vitale per sopperire alle proprie difficoltà economiche. Ci troviamo in una Roma più introspettiva, lontano dal caos dei turisti, una città che scopriamo essere definita: il comune agricolo più grande d’Europa.

Il documentario “Ci vuole un fiore”, selezionato al XX^ Festival Cinemambiente di Torino e al Clorofilla Film Festival 2017, viene presentato in collaborazione con il Green Movie Film Fest di Roma.

Ingresso gratuito con tessera 2018 Marmorata169
È possibile tesserarsi il giorno dell’evento (costo tessera 5 euro)
Prenotazione obbligatoria via mail a: marmorata169@gmail.com
oppure via whatsapp/sms al 3294122420

    

La casa social è aperta

Appuntamento giovedì 21 dicembre 2017 dalle 20 in poi per una festa degli auguri davvero speciale! Si balla, si mangia, si chiacchiera e si brinda all’anno che verrà nella casa aperta di Marmorata169. Alla festa parteciperanno tutti quelli che hanno contribuito a rendere più interessanti e divertenti i nostri eventi nel 2017. Tra gli ospiti, l’associazione Wsp photography che ci racconterà i prossimi appuntamenti del 2018 e il progetto Sheradzade: la famiglia di rifugiati curdo-siriani è in Francia ora, sapremo che cosa li aspetta. In apertura di serata saranno inoltre proiettati in anteprima assoluta i rough cut dei 3 cortometraggi su Roma girati dagli allievi del laboratorio formativo gratuito su video e documentario promosso da Marmorata169 all’interno del progetto “Occhi sulla città”, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport (Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva). Sarà inoltre possibile tesserarsi per il 2018. Vi aspettiamo!

Questa serata è collegata al progetto regionale “Occhi sulla città” presentato da Marmorata169 e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport (Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva).

Premiére dei corti su Roma degli allievi di “Occhi sulla città”

Sono passate alcune settimane da quando questi splendidi diciottenni hanno portato le loro idee e i loro sguardi vivaci dentro il progetto di formazione “Occhi sulla città”.

Li abbiamo seguiti nella scrittura dei soggetti e nella pianificazione delle riprese, nella scelta delle location e delle storie; da lì in poi si sono mossi in quasi totale autonomia per le riprese e per il montaggio. Adesso i loro 3 cortometraggi su Roma vedono la luce e oggi li presenteremo insieme per la prima volta allo Spazio Factory del Macro Testaccio per Emerging Talents: l’ingresso è libero, vi aspettiamo il 16 dicembre 2017 dalle 16 alle 17.

In programma una tavola rotonda dal titolo “Memoria comune e racconti condivisi: storie dal quartiere Testaccio” con Stefano Simoncini (ricercatore Unimol), Manuela Luise (fotografa, #Storiedatestaccio), Elisabetta Galgani (giornalista, Marmorata169), Lorenzo Pallini (fotografo, filmaker) e Riccardo Dogana (documentarista, #Storiedatestaccio).

Un grazie speciale ai nostri allievi, anche perché ci hanno a loro volta insegnato tanto!

Il progetto “Occhi sulla città” di Marmorata169 è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport – Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva.

     

Proiezione di Azimut a Marmorata169

 

Domenica 22 ottobre 2017, nell’ambito del progetto “Occhi sulla città”, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, alle ore 19 presso la nostra sede di via Marmorata 169 proietteremo il cortometraggio AZIMUT, alla presenza della regista Emiliana Santoro. Saranno presenti anche il direttore della fotografia Stefano Petti e la montatrice Lisa di Giannuario, assieme ai quali potremo discutere del processo che ha portato alla realizzazione del film e vedere insieme il backstage.  La serata sarà accompagnata da cibo e bevande!

Ingresso riservato ai tesserati (contributo tesseramento 5 euro)
Obbligatoria la prenotazione scrivendo a marmorata169@gmail.com o mandando un sms/whatsapp al 3294122420

Roma, 2016. Non importa quante piante addobbano i balconi, i palazzi delle periferie sono malinconia e distanza. Distanza dalla terra, distanza dal cielo. Annegano nello smog bruciato della mattina, spariscono nel buio profondo della notte. Immagina Clementina, Mario il pescatore, il piccolo Jacopo. Non hanno un volto, non sai se sono belli o brutti. Sono vite sonore che si ripetono uguali, le ascolti muoversi dentro le case, nel cortile, fino al mare. E la natura ai margini che esplode lungo il fiume, nelle campagne, sopra i tetti, pulsa intorno a loro. Tre personaggi, una città e il suo confine. Questo è AZIMUT: la vita che scorre dietro i muri.

Vincitore della sezione “Visioni Urbane” (Beyond the Ideal City) alla 23° edizione del festival “Visioni Italiane” di Bologna, AZIMUT è tutt’ora selezionato e programmato all’interno di numerosi festival e concorsi italiani ed esteri.

AZIMUT racconta la periferia di una città, Roma, senza attori, senza interviste, senza repertorio, senza umanità. Documento del tempo che passa attraverso le case; il cielo che cambia al di sopra dei tetti; la pioggia che scorre sulle finestre, il vento che muove i giardini, il fiume che attraversa i ponti, la luce che bagna i palazzi. Mattoni, cemento, geografia poetica dei margini di una città. Linee, forme, architettura, paesaggio, immagini, sonoro; dodici mesi, decine di quartieri e zone di raccordo.
Per saperne di più: http://azimutfilm.tumblr.com/

Emiliana Santoro (Santa Maria Capua Vetere, 1983) è laureata al D.A.M.S. di Roma Tre e possiede un diploma in montaggio cinematografico e televisivo conseguito al Cine TV Roberto Rossellini. Azimut è il suo primo progetto da regista, indipendente e auto-prodotto, che concilia il suo interesse alle tematiche sociali sulla casa e la periferia all’amore per le arti visive, la poesia e la fotografia.

Questa serata è collegata al progetto regionale “Occhi sulla città” presentato da Marmorata169 e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport.

Attraversamento urbano a Monteverde con Carvelli

15 ottobre 2017, dalle 17 alle 19 circa. Luogo di ritrovo: Piazzale E. Dunant
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA scrivendo una mail a marmorata169@gmail.com o mandando un messaggio al 329.4122420

Al termine della passeggiata vi invitiamo a restare con noi per conoscere gli amici della libreria I Trapezisti…davanti a un aperitivo e a tanti buonissimi libri!

Questi itinerari urbani sono collegati al progetto regionale “Occhi sulla città” presentato da Marmorata169 e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport.

Monteverde è uno dei quartieri al centro della letteratura della seconda metà del 900. Nel giro di pochi metri le case di Pasolini Bertolucci Caproni e Rodari. E nei loro libri tanta vita di un quartiere che poi ha suggestionato Nanni Moretti e Sandro Onofri, uno scrittore che merita di essere salvato tra i grandi. E non smette di farlo con altri autori di oggi.

Roma è uno spazio letterario. Un luogo che si è offerto a tanti autori come letteratura in sé. Ogni nuovo contributo di scrittori e poeti ha consentito la creazione di ulteriori spazi. Per questo Roma può essere raccontata come il racconto di un racconto. Una storia di storie. Le passeggiate cercheranno di raccogliere i fili di questa fiction in itinere. Attraverso le voci dei grandi autori scopriremo una città che non raccontano le guide. Sarà come trovare una via non ufficiale per conoscere Roma.

Roberto Carvelli è nato nel 1968 a Roma a cui ha dedicato alcune guide: Perdersi a Roma (2004 e nuova edizione 2013), AmoRomaPerché (2005), Amarsi a Roma(2009) e Alberto Sordi e Roma. Passeggiate sui set (2013). Due romanzi: La rivoluzione spiegata alle commesse (2004 e 2007) e Kamasutra in smart (2005). Due poemi in prosa: Letti (2004) e Le persone (2014). Due libri di inchiesta: La comunità porno (2004) e Votare nel mucchio. Cronache da un Paese sprofondato nell’urna (2005). Una sua voce è uscita nel Dizionario affettivo della letteratura italiana (Fandango). Dirige inoltre il blog Perdersi a Roma – flanerie e viaggetti.

Informazioni pratiche
Per chi non fosse già nostro socio, per partecipare è necessario essere in regola con la quota di 5 euro. Ricordiamo che la tessera associativa ha validità annuale e che dà diritto a partecipare a tutte le altre iniziative di Marmorata169 che si svolgeranno nel corso del 2017. Sono bene accetti figli (sotto la custodia e la responsabilità dei genitori) e studenti delle scuole superiori: entrambi potranno prendere parte gratuitamente alle uscita.

Attraversamento urbano a Valle Aurelia e Boccea

Perdersi a Roma e Marmorata169 presentano:  “Attraversamento urbano a Valle Aurelia e Boccea con lo scrittore Roberto Carvelli”. Appuntamento domenica 8 ottobre 2017, dalle 17:30 alle 19:30.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a marmorata169@gmail.com o mandando un messaggio al 329.4122420

Questi itinerari urbani sono collegati al progetto regionale “Occhi sulla città” presentato da Marmorata169 e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport.

Roma da un certo momento in poi diventa un luogo di uscita. Nel caso di Boccea questo vuol dire il mare della Aurelia, le case generalizie a ricasco del Vaticano e un Forte militare come parte di un sistema di reti difensive di cui Roma avrebbe bisogno ancora per salvarsi dal traffico. Noi lo faremo muovendoci tra casette e vie di fuga che non sono sfuggite neppure alla Roma criminale.

Roma è uno spazio letterario. Un luogo che si è offerto a tanti autori come letteratura in sé. Ogni nuovo contributo di scrittori e poeti ha consentito la creazione di ulteriori spazi. Per questo Roma può essere raccontata come il racconto di un racconto. Una storia di storie. Le passeggiate cercheranno di raccogliere i fili di questa fiction in itinere. Attraverso le voci dei grandi autori scopriremo una città che non raccontano le guide. Sarà come trovare una via non ufficiale per conoscere Roma.

Roberto Carvelli è nato nel 1968 a Roma a cui ha dedicato alcune guide: Perdersi a Roma (2004 e nuova edizione 2013), AmoRomaPerché (2005), Amarsi a Roma(2009) e Alberto Sordi e Roma. Passeggiate sui set (2013). Due romanzi: La rivoluzione spiegata alle commesse (2004 e 2007) e Kamasutra in smart (2005). Due poemi in prosa: Letti (2004) e Le persone (2014). Due libri di inchiesta: La comunità porno (2004) e Votare nel mucchio. Cronache da un Paese sprofondato nell’urna (2005). Una sua voce è uscita nel Dizionario affettivo della letteratura italiana (Fandango). Dirige inoltre il blog Perdersi a Roma – flanerie e viaggetti.

Informazioni pratiche
Per chi non fosse già nostro socio, per partecipare è necessario essere in regola con la quota di 5 euro. Ricordiamo che la tessera associativa ha validità annuale e che dà diritto a partecipare a tutte le altre iniziative di Marmorata169 che si svolgeranno nel corso del 2017. Sono bene accetti figli (sotto la custodia e la responsabilità dei genitori) e studenti delle scuole superiori: entrambi potranno prendere parte gratuitamente alle uscita.

M169 finalista al Roma BPA

DONA UN LIBRO PER LA BIBLIOTECA DI CONDOMINIO DI MARMORATA169!
Marmorata169 è felice di essere stata segnalata tra i 5 migliori progetti al Roma Best Practices Award, nella categoria Roma TVB.

Il nostro sogno nel cassetto per il 2017 è creare una biblioteca condominiale all’interno del condominio storico di Testaccio in via Marmorata 169 e per riuscirci abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. Il 26 aprile dalle 15 alle 20 abbiamo aperto un nostro stand al Mamma Roma Village (Piazza Mazzini) e attivato una postazione di BOOK CROSSING. Portateci un libro a vostra scelta e noi lo adotteremo. Grazie!