M169 finalista al Roma BPA

DONA UN LIBRO PER LA BIBLIOTECA DI CONDOMINIO DI MARMORATA169!
Marmorata169 è felice di essere stata segnalata tra i 5 migliori progetti al Roma Best Practices Award, nella categoria Roma TVB.

Il nostro sogno nel cassetto per il 2017 è creare una biblioteca condominiale all’interno del condominio storico di Testaccio in via Marmorata 169 e per riuscirci abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. Il 26 aprile dalle 15 alle 20 abbiamo aperto un nostro stand al Mamma Roma Village (Piazza Mazzini) e attivato una postazione di BOOK CROSSING. Portateci un libro a vostra scelta e noi lo adotteremo. Grazie!

House Concert a M169 con musicisti rifugiati

Marmorata169 è lieta di ospitare nella sua casa un concerto con aperitivo molto speciale. Si tratta del secondo appuntamento di una nuova avventura di Un Ponte Per…, il progetto “The Sound routes”, che individua nella musica un linguaggio possibile di integrazione e confronto e che prova a disinnescare la retorica delle vittime e degli invasori e a sperimentare nuove possibilità, innanzitutto di condivisione e di socialità. La proposta è un aperitivo differente attorno a una proposta musicale da ascoltare assieme!

Suoneranno per noi Abdoulaye Touré e Antonio Bevacqua (Costa d’Avorio e Italia) proponendoci un mix in odore di afro beat e Fernando Vasco Chironda (Mozambico) dalle sonorità e i ritmi mozambicani, ma non solo.

Vi aspettiamo in via Marmorata 169 alle 19:30 del 5 maggio.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

Roma, Berlino, Bologna, Siviglia e Gand: sono le città coinvolte dal nostro nuovo progetto di integrazione attraverso la musica, sulle strade del suono.

Il progetto “The sound routes”, partito a fine 2016, si fonda sulla volontà di prendere parola sulla situazione europea attorno alla cosiddetta “crisi dei rifugiati” a partire dall’analisi dei sentimenti contrastanti che hanno generato da una parte un diffuso sentimento di insicurezza e intolleranza, dall’altra un movimento di solidarietà attiva.

Crediamo nella libertà di movimento, così come nel fatto che migranti, rifugiati, richiedenti asilo siano prima che vittime persone che hanno diritti, spesso negati. E che arrivino in Europa con un ricco e variegato bagaglio di competenze.
Tra loro molti sono artisti o musicisti. Li abbiamo conosciuti e ne vorremmo conoscere altri, provando a favorire non solo la loro integrazione, ma anche e soprattutto un confronto con gli appassionati di musica e cultura nei nostri territori, costruendo relazioni paritarie e incentrate sull’ascolto.

E’ nata così l’idea di creare un partenariato con realtà affini alla nostra, e che speriamo renda possibile una reale interazione di attori sociali, siano essi artisti europei, un pubblico attento alle novità musicali e alle sperimentazioni, i migranti e i rifugiati residenti in Europa da tempo o appena arrivati, e le organizzazioni della società civile che lavorano nel campo musicale e dell’accoglienza.

Attraversamenti urbani con Perdersi a Roma

 

PERDERSI A ROMA con MARMORATA169
6 Itinerari urbani letterari sotto la guida dello scrittore Roberto Carvelli prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a marmorata169@gmail.com o mandando un messaggio al 329.4122420

Roma è uno spazio letterario. Un luogo che si è offerto a tanti autori come letteratura in sé. Ogni nuovo contributo di scrittori e poeti ha consentito la creazione di ulteriori spazi. Per questo Roma può essere raccontata come il racconto di un racconto. Una storia di storie. Le passeggiate cercheranno di raccogliere i fili di questa fiction in itinere. Attraverso le voci dei grandi autori scopriremo una città che non raccontano le guide. Sarà come trovare una via non ufficiale per conoscere Roma.

 

 

Occhi sulla città, percorso di formazione gratuito

Marmorata169 offre gratuitamente due giornate formative (per un totale di 9 ore laboratoriali) rivolte a studenti delle scuole superiori, italiani e stranieri, su videogiornalismo, documentario e videoarte.

Per info inviare email a marmorata169@gmail.com

Le giornate saranno il 23 e il 24 settembre 2017. L’obiettivo sarà dare ai partecipanti strumenti e informazioni utili ai fini della creazione del proprio video che racconti la nostra città, il nostro quartiere, la nostra Roma. All’interno delle ore di laboratorio, si forniranno informazioni sulle tecniche audiovisive, rudimenti di montaggio video e linguaggio cinematografico. In particolare, i laboratori saranno un’occasione anche per impostare il lavoro che i ragazzi svilupperanno poi “all’aperto”, sul campo: saranno pertanto guidati nella scelta del tema, la scaletta, i tempi di produzione, su come e se impostare eventuali interviste, come realizzare riprese e infine il montaggio.

Un secondo aspetto importante sarà legato alla trasmissione di “un’etica del racconto”, dei molti modi di trovare storie interessanti, vagliando e verificando le fonti, soprattutto ponendosi con cura e rispetto nei confronti di chi si vuole raccontare. Gli studenti saranno selezionati dallo staff di Marmorata169.

Al termine delle giornate formative, i ragazzi assisteranno alla proiezione di 3 differenti tipologie di materiale audiovisivo nella sede dell’associazione e parteciperanno a due attraversamenti urbani (sempre in forma gratuita). Al termine della produzione, i materiali video prodotti dai ragazzi saranno mostrati al pubblico e diffusi. Saranno realizzati vari eventi in cui verranno proiettati gli “sguardi sulla città” dei partecipanti: nella sede dell’associazione, presso l’associazione Wsp photography in Via Costanzo Cloro 58 e in altri punti culturali della nostra città.
Il progetto regionale “Occhi sulla città” presentato da Marmorata169 è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche giovanili e Sport (Bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva).

Occhi sulla città, edizione 2017 della rassegna di doc

Marmorata 169 e WSP Photography presentano:
Occhi sulla città

“Occhi sulla città”, frutto dell’incontro tra le associazioni culturali Marmorata 169 e WSP Photography, torna con un nuovo ciclo di documentari che per tutta la primavera offrirà proiezioni e incontri con autrici e autori. Abbiamo stavolta scelto di focalizzare l’attenzione su storie legate ai flussi migratori e alle correnti che attraversano un’Europa tutt’altro che unita e ospitale. Gli occhi si posano così su Roma ma anche su altre città, luoghi di derive e approdi, territori transitori, seguendo lo sguardo di autori che hanno scelto di comprendere partecipando in prima persona. Un racconto al di là dei pregiudizi dettato dalla volontà di superare barriere fisiche e psicologiche sempre più forti e diffuse.

Venerdì 17 febbraio 2017 ore 19:30
IO STO CON LA SPOSA
di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry
prodotto da Gina Films, DocLab e 2617 Produttori dal basso

Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri.

Venerdì 17 marzo 2017 ore 19:30
4STELLE HOTEL
di Valerio Muscella e Paolo Palermo
prodotto da Cro.M.A. e AAMOD

4Stelle Hotel è il web documentario interattivo che racconta una giornata nella vita della comunità multietnica che ha occupato un albergo di lusso a Tor Sapienza a Roma e lo ha trasformato nella propria casa. La versione che vedremo è il lungometraggio montato e rielaborato dagli autori a partire dagli episodi del webdoc.

Venerdì 31 marzo 2017 ore 19:30
CALMA E GESSO
In viaggio con Mario Dondero
di Marco Cruciani

IL FILM VIENE PROIETTATO IN ANTEPRIMA A ROMA
Scorrono immagini di città, luoghi, donne e uomini, storie partigiane, storie incredibili, storie vere. Scorrono foto in bianco e nero e diapositive a colori. Scorrono strade e paesaggi. Siamo in viaggio con uno dei grandi maestri del fotogiornalismo mondiale e il documentario è un tentativo di raccontare l’avventurosa storia del fotoreporter Mario Dondero attraverso il suo presente in continuo movimento.

Venerdì 28 aprile 2017 ore 19:30
CASTRO
un documentario di Paolo Civati
prodotto da Carolina Levi e Tangram Film
Premio Miglior Film Italiano al Festival dei Popoli 2016

Il Castro era un’occupazione abitativa romana, un rifugio per gli esclusi, una casa per tanti ma di nessuno. Per più di dieci anni è stata una possibilità di vita per molte famiglie. Ieri era tollerato, oggi non esiste più. Oltre un anno di riprese, per rivelare il quotidiano di una comunità che vive in una situazione straordinaria. Il Castro come una torre di Babele, che si racconta con la lingua dai mille accenti e da un’unica semantica, quella del diritto negato, quella del bisogno inevaso.

Io sono Sheradzade

Ci sono storie che devono essere raccontate. Lo sapeva bene Shahrazād, la narratrice che cerca di non morire raccontando storie. Nella realtà di oggi un’altra Shahrazād (o Sheradzade), una bambina curdo siriana di nove anni, narra la guerra in Siria e il viaggio che l’ha portata in Grecia insieme alla sua famiglia. Lo fa non con le parole, ma attraverso i suoi disegni. Marmorata169 ospiterà la mostra dei disegni di Sheradzade con un incontro dedicato alle migrazioni insieme al giornalista Fabio Sanfilippo, caporedattore e inviato speciale del Giornale Radio Rai. L’appuntamento è per venerdì 14 ottobre alle 20:30 in via Marmorata 169. Nella serata verrà servito anche un piccolo aperitivo. L’intero ricavato della serata sarà devoluto per la campagna “Io sono Sheradzade”.

Gli animali del Daesh, Il sole del Kurdistan, In viaggio verso l’ignoto, Alì che vende il pane, Aprite la frontiera con la Macedonia, La fame non tornerà…sono alcuni dei titoli delle tavole che Shera ha regalato, mesi fa, a Fabio, quando si sono incontrati nel campo di Idomeni, al confine con la Macedonia. Lei era lì con suo padre, sua madre, sua sorella e due fratellini, fuggiti da Aleppo. Lui per lavoro, a fare il giornalista.


Molto colpito dall’orrore di quel campo, Fabio ha lanciato la campagna “Io sono Sheradzade” con lo scopo, attraverso i disegni, di mobilitare l’opinione pubblica su una tragedia umanitaria che si consuma nel cuore dell’Europa e nell’indifferenza di molti. A simbolo di quell’orrore che è stato Idomeni e delle centinaia di migliaia di bambini siriani che scappano dalla guerra e che l’Europa non vuole. Con lo smantellamento del campo di Idomeni, si erano perse le tracce della famiglia di Sheradzade, fino all’inizio di settembre quando è stata rintracciata in un altro campo vicino a Salonicco. Da nove mesi ormai vive sotto una tenda. L’obiettivo, ora, è aiutare il nucleo familiare a venire in Italia o a raggiungere qualsiasi altro Paese.

Un cuore a Rebibbia

Sabato 28 gennaio ore 18 | presentazione
PROGETTO CUORE
e STORIE DI DONNE DI REBIBBIA
con Betta Cianchini Alan Bianchi (BeeAnkee)
in collaborazione con Radio Rock
INGRESSO GRATUITO

Presentazione video della creazione dell’opera: ‘Cuore’ di Alan Bianchi / Beeankee – aka Alan Bianchi e racconto dell’Artista e di Betta Cianchini dell’emozionante donazione dell’Opera alle donne di Rebibbia. Quindi “storie di donne e uomini di Rebibbia” e narrazione del Progetto: -Sei il mio nemico e io ti faccio “Cuori”. Interverranno: Mario Pontillo (creatore della possibilità della donazione!) / Emilio Pappagallo (DIrettore Radio Rock) Lorenzo Pallini e Elisabetta Galgani (Marmorata169) VI aspettiamo!

leggi tutto: http://www.teatriincomune.roma.it/events/progetto-cuore-e-storie-di-donne-di-rebibbia/

Teatro del Lido di Ostia
Via delle Sirene, 22 – 00121 Ostia (Roma)

Presentazione del libro “LUNEUR” di Eleonora Marino

Venghino siore e siori, venghino! Festa natalizia speciale a Marmorata169 il 23 dicembre! Musica, balli, cibo e cotillon! In anteprima assoluta presenteremo il libro di Eleonora Marino “LUNEUR – Le mejo luci de Roma”, appena uscito per la collana “Paesaggi Babelici” (edizioni Linaria), curata da Gabriele Mina.

Saliremo insieme all’autrice sulle Montagne Russe dei ricordi, tra famiglie di giostrai e un folto pubblico di personaggi da leggenda. Lasceremo rimbalzare le suggestioni sul Tagadà della memoria e rincorreremo il Brucomela urlando a squarciagola “Non mangiate la melaaaa!!!”
Siete tutti invitati a portare un pensiero scritto, fotografato o filmato sul vostro personale LUNEUR…lo gusteremo insieme come fosse zucchero filato!
Non temete i “vuoti allo stomaco” della Nave Pirata, abbiamo in programma un aperitivo sostanzioso per tutti voi e un brindisi di Buon Natale.
Appuntamento alle 19.30 in via Marmorata169.

http://www.linariarete.org/wp/luneur/

Dalla quarta di copertina:
Il Luneur, il Luna Park permanente di Roma, è stato il primo parco giochi stabile d’Italia, per anni tra i più grandi d’Europa. Dal 1953 al 2008 «le mejo luci de Roma» hanno rischiarato le notti della città eterna, facendo sognare generazioni di persone. Uno spazio del gioco e dell’effimero, circondato dall’edilizia razionalista dell’EUR, che appartiene ormai a una memoria collettiva. In questo saggio una geografia della memoria ci riporta a bordo delle giostre del Luneur, attraverso un doppio sguardo: quello di una bambina delle giostre, erede di quei girovaghi ormai stanziali, e quello del pubblico che affollava i viali del parco.

Eleonora Marino è documentarista e montatrice. Si è laureata al DAMS di Roma con una tesi su Joris Ivens e il documentario militante; ha realizzato lavori per diverse emittenti televisive. Nel suo primo documentario cinematografico – La bella Virginia al bagno (Zen Film 2014) – ha raccontato la storia della sua famiglia, dai baracconi delle fiere di inizio secolo, passando per il circo, fino alle giostre del Luneur.

Per Parole di città, il libro
“Fuori non c’è nessuno”

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Giovedì 16 giugno dalle 19 ci vediamo da Tuba, in Via del Pigneto.
Elisabetta Galgani, giornalista e presidente di Marmorata169, presenterà insieme a Silvia Vaccaro, giornalista di “Noidonne”, il libro di Claudia Bruno “Fuori non c’è nessuno”.
Con Marmorata169 e l’autrice parleranno di città, periferie, sviluppo e edilizia selvaggia. E di amicizia, di relazione e di solitudine.
Sì, è vero, “Fuori non c’è nessuno” ma poi (fortunatamente) ci siamo anche noi.

Teatro alla quinta scala,
Etty Hillesum racconta

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Giovedì 9 giugno torna il nostro teatro in casa (“Teatro alla quinta scala“) con un monologo dedicato a Etty Hillesum. “Un essere umano è solo un essere umano”, questo il titolo del libero adattamento di Deborah Ferrucci dai Diari e le Lettere di Etty Hillesum. Lo spettacolo, diretto e interpretato dalla stessa Deborah Ferrucci, comincerà alle ore 20:30.
Prenotazione obbligatoria via mail a marmorata169@gmail.com (i posti sono limitati).

Dalle note di regia: L’incontro con Etty Hillesum non lascia indifferenti. Chiunque entri in contatto con lei incontra l’autenticità più “scabrosa” dell’essere umano, incontra se stesso. Etty accoglie, comprende, accompagna nei momenti più difficili dell’esistenza. Le sue parole vibrano nell’aria e si posano sull’istante preciso della vita, “cuore pensante”.
Ognuno riconosce la “sua” Etty: chi la donna ironica e moderna; chi la donna ebrea che sceglie di seguire la sorte del suo popolo piuttosto che salvarsi; chi la mistica; chi la filosofa; chi la donna capace di trasformare positivamente la sofferenza del momento storico; chi la donna di Dio nel mondo. Questo monologo cerca di mostrare quanti più aspetti possibili della sua personalità e soprattutto di restituire al pubblico la sua compassione, agàpe.